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Ecocittà: a Porto Potenza Picena un esempio di interazionalizzazione edilizia

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ecocitta“Siamo in presenza – ha affermato il governato della Regione Marche Spacca in occasione della presentazione del progetto Ecocittà– di risorse internazionali investite nel nostro territorio da un fondo di investimento israeliano, oltre 100 milioni di euro che sono in grado di spingere la nostra economia e che sono il segno del credito di cui vanta la nostra regione a livello internazionale.

Le parole del governatore sottolineano l’impegno e la portata del progetto voluto dal sindaco Sergio Paolucci. “Quella del sindaco Paolucci è una straordinaria intuizione per la natura del progetto, ovvero l’internazionalizzazione delle risorse con l’investimento di milioni di euro a Potenza Picena, ben 100 milioni di euro solo da Israele. Anche la programmazione politica è in linea in quanto non si usa altro territorio ma si riqualifica una zona in degrado. Poi la sfida è l’innovazione dei materiali ma anche il recupero del concetto di piazza come sintesi tra passato e futuro e, per ultimo, una scuola a costo zero. Un esempio virtuoso per tutte le Marche”

Il progetto La Piazza

E in effetti il centro residenziale La Piazza è un progetto di riqualificazione urbana che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato sia una strada percorribile in grado di portare benefici per la comunità. Nei giorni scorsi lo staff del Fondo d’investimenti comune della società Namira ha presentato nel dettaglio il progetto che porterà su un’area di circa 60.000 metri quadri alla costruzione di una zona residenziale con 15 lotti, all’incirca 500 tra appartamenti e villette a schiera, attività commerciali e ampie zone verdi collegate da una serie di percorsi pedonali.

La bonifica dell’area

Come ha tenuto a sottolineare l’architetto Sandro Marinelli la realizzazione di questo progetto non è stata delle più semplici considerato l’impatto dell’ex-Ceramica sul territorio. Liquami, metalli pesanti, piastrelle e il ritrovamento di un metallo inquinante come il boro nel terreno hanno richiesto un intervento di bonifica attraverso l’utilizzo di tecniche moderne come la raccolta differenziata dei rifiuti e l’utilizzo di barriere idrauliche e sistemi di pompaggio dell’acqua per ripulire falda e strati argillosi e spedire l’acqua al depuratore.

Ecosostenibilità e risparmio energetico

Oltre ad essere un modello economico-politico, il progetto sarà un esempio virtuoso di edilizia ecosostenibile. Al di là degli interventi di bonifica del terreno industriale infatti per la costruzione non verrà utilizzato terreno agricolo ma il progetto prevede la riqualificazione di terreno e aree inutilizzate. Non solo. La Piazza sarà una delle prime realizzazioni ampie di edifici a emissioni zero attraverso l’utilizzo di materiali innovativi e fonti rinnovabili per il riscaldamento e la climatizzazione degli appartamenti, dall’energia solare alla geotermia. Tutti gli appartamenti saranno in classe energetica A e A+ e saranno realizzati per garantire risparmio energetico e far spendere ad ogni condomino non più di 400 euro per l’energia elettrica annualmente.

Ecocittà sarà inoltre un esempio di edilizia convenzionata grazie al quale chi vuole comprare casa nelle Marche avrà la possibilità di acquistare un immobile di valore a prezzi calmierati fino al 25% in meno. Insieme alla costruzione di una scuola un altro aspetto dell’intesa con il comune di Porto Potenza Picena che dimostra la valenza complessiva del progetto.

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