Mercato immobiliare

Il mercato immobiliare 2012 secondo Tecnocasa

Anno nero per il mercato immobiliare il 2011, anno da dimenticare. Indipendentemente dalla posizione infatti la situazione ha accomunato venditori e acquirenti nell’alone di incertezza che l’economia italiana ha registrato negli ultimi mesi. Non mancano ovviamente coloro i quali hanno deciso di acquistare casa sfruttando il capitale accumulato nel passato e utilizzando il mattone come porto ssicuro in cui investire.

Le contrazioni dei dai sulle compravendite immobiliari hanno fatto registrare dati simili a quelli della fine degli anni ’90. Secondo le analisi sulle compravendite realizzate nel 2011 dalle agenzie del Gruppo Tecnocasa emerge come il 78% delle acquisizioni sia rappresentato dalla prima casa, il 16,8% come investimento, il 5,2% come acquisto di una casa vacanza.

I punti interrogativi ovviamente restano e ci si domanda quali saranno le prospettive per l’imminente futuro. Per il 2012 le previsioni sul mercato immobiliare non sono per nulla positive. Anzi. Secondo le stime si può comunque dire che le oscillazioni dei prezzi nelle grandi città saranno tra -2% e 0%.

Il mercato italiano, ma non solo, presente numerose anomalie. Una fra tutte la distanza tra la capacità di spesa dei potenziali acquirenti e le richieste di chi vende casa  che hanno provocato una riduzione sensibile del valore degli immobili e un aumento dei tempi di vendita. Una situazione contraddittoria con prezzi degli immobili al ribasso, si arriva ad un meno 4,7% nelle città e una dilatazione dei tempi di vendita.

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