E-commerce 2018: i settori più proficui e il suo sviluppo in italia e nel mondo

Uno dei settori che ha registrato alti livelli di crescita negli ultimi periodi è quello degli e-commerce. I vari report riportano che questo non è un trend passeggero ma è una realtà che si sta consolidando sempre di più. Lo sviluppo di questo settore è avvenuto nel corso degli anni, all’inizio questi erano molto meno e la sfiducia nei loro confronti tendeva a non farli decollare.

Negli ultimi anni però il settore ha avuto una crescita esponenziale grazie anche all’impiego di nuove tecnologie e all’aumento dell’impiego di internet anche per gli acquisti da parte degli utenti

E-commerce 2018: i numeri e il suo sviluppo nel mondo

Durante il 2017 sono state quasi due miliardi le persone del mondo che hanno effettuato almeno un acquisto online. Quindi considerando la popolazione mondiale ben il 26,8% di questa ha fatto acquisti online, inoltre secondo le analisi del settore la crescita durante il 2018 si attesterà con un aumento dell’8% rispetto all’anno passato.

Se invece consideriamo i dati del 2016, in un anno il mercato degli e-commerce ha visto una crescita del 23%, questo ha visto guadagni per una cifra pari a 2.290 miliardi di dollari, il 10% sul totale delle vendite nel campo del retail nel mondo. I leader del mercato in questo settore sono gli Stati Uniti e la Cina, che al momento rappresentano quasi il 70% del mercato. L’aria che offre i maggiori e-commerce e acquirenti a livello mondiale è quella asiatica e del pacifico.

Tra i player principali e coloro che hanno una maggiore supremazia nel settore sono sicuramente i marketplace come Amazon e Alibaba. Nel 2017, questi hanno registrato delle transazioni dal valore pari a 1,1 miliardi di dollari. Questi due colossi negli ultimi periodi stanno migliorando e aumentando la loro clientela integrando al meglio il retail online e quello offline.

Infatti, Alibaba ha investito ben 8 miliardi nel settore del retail offline, mentre Amazon ha aperto il suo primo negozio senza cassieri a Seattle e ha acquistato la catena di supermercati bio Whole Foods con un investimento pari a 13,7 miliardi di dollari. 

Dunque, la strategia vincente per questi colossi, ma che può andare bene anche per modelli di business più piccoli è la giusta integrazione tra il retail online e quello offline.

E-commerce 2018: l’andamento di questo mercato in Europa

A livello europeo, il valore del mercato degli e-commerce è aumentato del 14% rispetto al 2016, il valore del mercato è pari a 602 miliardi di euro e le persone che fanno acquisti online sono ben 324 milioni, ossia il 68% della popolazione europea. La spesa media sostenuta attualmente da chi fa abitualmente compere online è pari a 830 euro a persona. 

La crescita degli e-commerce in Europa è stata davvero esponenziale e tra i paesi che hanno visto una crescita maggiore ci sono l’Olanda e l’Italia, mentre le nazioni in cui il fatturato è più alto sono la Germania, la Francia e il Regno Unito.

I settori che hanno avuto un maggiore sviluppo in europa sono: elettronica e media; moda; hobby; food & personal care; abbigliamento. Al momento anche se il settore degli e-commerce si è altamente sviluppato, il 77% delle aziende che operano offline ha solo un sito web ma non vende online, mentre il 18% vende i propri prodotti mediante l’e-commerce.

E-commerce 2018: lo sviluppo del settore in Italia

Come accennato, tra i paesi europei che hanno visto un maggior sviluppo degli e-commerce è l’Italia. Nel nostro paese c’è stato un incremento delle vendite online rispetto al 2016 del 11% e il fatturato totale del settore è stato pari a 35 miliardi di euro.

I campi in cui gli e-commerce hanno ottenuto maggior successo sono il tempo libero e il turismo. Dopo questi troviamo in ordine di importanza: salute e bellezza; moda; alimentari; elettronica di consumo; arredamento e casa. 

L’espansione del mobile e l’impatto sugli e-commerce nel mondo

L’espansione del mobile ha sicuramente avuto un ruolo molto importante nel campo del mercato mondiale. L’utilizzo diffuso degli smartphone a livello mondiale ed europeo, e nel mercato italiano ha reso più accessibile riuscire a fare acquisti online.

Durante il 2017, il 42% delle sessioni del mondo infatti è avvenuta mediante un dispositivo mobile, mentre il 21% delle connessioni sono arrivate da desktop. Gli acquisti mobile nel campo degli e-commerce ha raggiunto durante il 2017 una somma pari a 780 miliardi di dollari. In Italia, invece la percentuale degli acquisti effettuati da mobile sono stati il 28%, però le prospettive di crescita per il futuro sono abbastanza rosee.

Inoltre, secondo una ricerca ben il 42% delle persone, anche prima di fare un acquisto online fa una ricerca sul mobile. Quindi avere e-commerce accessibili dallo smartphone è sicuramente il modo migliore per riuscire a ottenere un maggior numero di clienti, visto che le ricerche degli utenti si svolgono sempre più mediante questi dispositivi.

Il mobile ha avuto un impatto positivo sull’e-commerce perché permette di ottenere risposte più rapide, inoltre molte aziende offrono vari chatbot semplici da utilizzare con lo smartphone e anche gli assistenti vocali degli smartphone sono diventati uno strumento di ricerca importante per gli e-commerce. Nel campo dei chatbot, questi sono molto utili per riuscire a fare delle domande, per segnalare un problema oppure per avere maggiori informazioni sia sul servizio sia sul prodotto.

Secondo i dati, anche l’uso degli assistenti vocali è aumentato nel tempo. Dal 2016 ad oggi sono il 23% le persone che hanno usato almeno una volta questo sistema e sono solo in america ben 60,5 milioni gli americani che hanno utilizzato un’assistente virtuale almeno una volta al mese. La ricerca vocale ha aumentato notevolmente la possibilità di effettuare degli acquisti online, quindi bisogna considerare di investire anche in modo tale da essere presenti anche nel campo delle ricerche vocali.