Bonus Ristrutturazione 2018: come funziona e chi lo può richiedere?

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Il Bonus Ristrutturazione 2018 è stato confermato dalla nuova legge di Bilancio, approvata a Dicembre del 2017. Secondo quanto riportato dal nuovo testo presente all’interno della legge di bilancio del nuovo anno saranno nuovamente previsti per chi desidera accedervi sia il Bonus Ristrutturazione sia il Bonus Verde e l’Eco Bonus.

Cos’è e come funziona il bonus ristrutturazione 2018?

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Il bonus ristrutturazione è una delle agevolazioni fiscali previste per il nuovo anno e regolato dall’articole 16-bis del Dpr 917/86 Tuir. Questo bonus prevede per tutti coloro che scelgono di ristrutturare una casa o un’immobile una detrazione Irpef pari al 50%. La detrazione la si può ottenere per tutti i lavori che si effettuano entro un limite di spesa al massimo di 48.000 mila euro. La detrazione al 50% è stata prorogata sino al 31 dicembre del 2018.

Tale detrazione fiscale, però, grazie agli interventi dei vari governi che si sono succeduti nel tempo, è stata aumentata al 50% a partire dalle spese sostenute dal 26 giugno 2012.

Oggi, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2018, la suddetta detrazione 50% è stata prorogata senza modiche fino al 31 dicembre 2018, fatta eccezione del bonus mobili ed il bonus elettrodomestici che sono stati cancellati e sono quindi in vigore fino alla fine di quest’anno. Dal 1 Gennaio del 2019, invece, la detrazione della spesa ritornerà alla soglia del 36% della spesa sostenuta.

Bonus ristrutturazioni 2018: chi lo può richiedere?

Il Bonus ristrutturazioni 2018 può essere richiesto non solo dal proprietario dell’immobile ma anche da tutti coloro che pagano le spese e che hanno il diritto di godere di tale detrazione fiscale. Le detrazioni previste per questo bonus, possono dunque essere richieste da:

il coniuge separato ma assegnatario dell’immobile, anche se intestato all’altro coniuge

convivente more uxorio, cioè colui che non è proprietario dell’immobile ma è titolare di un contratto di comodato.

familiare convivente: il componente dell’unione civile che vive nell’immobile, tutti i parenti affini di terzo o secondo grado.

Per ottenere il Bonus Ristrutturazioni, bisognerà acquistare ed effettuare tutti i pagamenti direttamente con un bonifico bancario che tracci le spese sostenute.