Tra Russia ed Ucraina la guerra è mediatica

ucraina democratico

un democratico ucraino a Piazza Maidan…con simboli neofascisti.

Da mesi ormai si parla di guerra tra Russia ed Ucraina, una guerra vissuta molto “caldamente” dai media Occidentale e dai Governi che ne hanno fatto una guerra mediatica, un conflitto di propaganda.

Senza voler essere “complottisti” ci sono prove lampanti che i disordini in Ucraina (così come tante altre rivoluzioni e Primavere recenti) siano state pilotate da agenti disturbatori che lavoravano in chiave filo-statunitense. Attenzione: non sto sostenendo che il deposto Ianukovich fosse un grande statista preoccupato per il benesse della nazione, ma solo che l’interesse Occidentale per il popolo ucraino si stato sopratutto catalizzato da alcuni Governi per sottrarre una zona di interesse alla Russia di Putin. Ecco dei fatti bizzarri riguardo alla Rivoluzione Ucraina su cui vale la pena riflettere:

  •  La presenza di agenti CIA a Piazza Maida (un documento sequestrato apparteneva ad un Agente CIA ufficialmente accreditato)
  •  Il fatto che diversi gruppi neo-nazisti e para militari fossero i principali sostenitori e militanti della rivoluzione Ucraina.

Il secondo fatto apre ulteriori spunti di riflessione: Putin è accusato di essere un ultra-tradizionalista e di guidare la Russia con demagogia, mentre in Italia la rivoluzione in Ucraina ci veniva raccontata come una lotta degli Ucraini per entrare nell’Unione Europea (situazione paradossale: l’UE è una casa che sta andando a fuoco, l’economia non si riprende, anche la Germania rallenta e alle Europee gli euro-scettici hanno stravinto, ma gli Ucraini preferivano l’UE della disoccupazione e dell’austerity ad una alleanza dell’est con una potente Russia in crescita e pieno sviluppo economico). Insomma se Putin è un personaggio che piace a molti euroscettici europei tra cui sopratutto quelli dell’estrema destra, come è possibile che dei neo-nazisti ucraini fossero filo UE? Quella stessa UE che promuove una visione del mondo assolutamente diversa da quella dei neo-nazisti cioè fatta di multiculturalismo, frontiere aperte, diritti per gli omosessuali? Qual’è sarà il prezzo di questo appoggio?

Contro la Russia con amore

A questo punto le risposte sono due: o i media Europei hanno semplicemente strumentalizzato la situazione ucraina in una visione filo-UE oppure bisogna andare a tesi più complottiste: quei neonazisti hanno una contropartita e forse una Ucraina Europea non sarà proprio così europea a livello di società e cultura, oppure quei neonazisti erano solo un false flag fatto male, mercenari stranieri pagati da qualcuno che si sono cuciti addosso la prima bandiera che gli è venuta in mente.

Il risultato della campagna anti-russa nei media si è visto per esempio ad Eurovision: contest musicale in cui la politica non dovrebbe entrare ed anzi dovrebbe essere un occasione di unione, ma in cui le concorrenti russi venivano sistematicamente fischiate dal pubblico bombardato di ideologia anti russa.

Avviso: non sto qui a difendere la Russia, ma lo spirito critico. Insomma perché dobbiamo avercela per forza con la Russia: ha solo difeso i suoi interessi nell’area, interessi che a livello geografico e culturale dovrebbero essere molto più intensi che quelli degli USA che invece hanno sempre fatto un grande lavoro di intelligence in Ucraina proprio per controllare i Russi (altra conferma viene dal fatto che appena dopo i fatti di Maidan il numero uno della CIA Brennan è volato a Kiev in tutta fretta incontrando i capi della rivolta) perché i russi non dovrebbero sostenere la popolazione filo-russa. Nella confusione dei media allineati all’asse USA-UE dimentichiamo che l’Ucraina ha almeno il 50% filo russa, ed i legami culturali tra questi due Paesi sono fortissimi, anzi i regni Ucraini medioevali fondati da Vichinghi “slavizzati” sono stati fondamentali per lo sviluppo della Russia come entità nazionale: questi regni erano detti appunto Rus, da cui il Paese prese il nome.

La Russia è il Paese più grande del pianeta, con enormi risorse minerarie e naturali, un esercito potente, una cultura antica e che oggi dopo l’epoca post-sovietica sembra aver trovato di nuovo un suo posto nel mondo, grazie anche alla svolta tradizionalista di Putin: tutte ragioni per temere questo Paese che può modificare gli equilibri tra Europa ed Asia, ostacolare il gigante malato Stati Uniti. Eppure la Russia non si può attaccare direttamente: troppo forte economicamente, i suoi ricchi investono in USA ed Europa e le economie in crisi dipendono molto da questi finanziatori, per non parlare delle forniture di gas…

malaysiaInsomma quale miglior attacco nel 2014 che distruggere l’immagine di un Governo e magari arrivare a sollevargli contro l’indignazione del mondo e forse dei suoi stessi cittadini? E poi magari finire in bellezza con un’altra Primavera, una eversione democratica, in cui si sostiuisce un governo autoritario con un altro però allineato ad USA ed Ue in barba ai diritti umani ed all’autodeterminazione (come quella della Crimea, che già da molto tempo lottava per l’indipendenza e che quindi non è certo una manovra russa). Le cose non stanno riuscendo molto bene: dalla Francia è appena stata consegnata in Russia una nave da guerra super tecnologica in barba alle ventilate sanzioni e Putin ha già fatto capire che il debito USA in mano agli investitori Russi potrebbe presto essere sganciato causando un ammanco di circa 135 miliardi di debiti alle casse americane. E che potrebbe anche spingere qualcun’altro nella stessa direzione. Magari i Cinesi che in totale hanno qualcosa come 1000 trilioni di dollari di titoli di Stato USA e che cercano di svincolarsi sempre di più dal dollaro. E se la Russia molla, Cina e Giappone potrebbero iniziare a guardarsi aspettando per vedere chi molla prima, magari senza fare niente di concreto ma causando il panico nei mercati.

E allora visto che le minacce di sanzioni alla Russia non stanno funzionando perché non usare un aereo scomparso ed abbattuto con a bordo tanti civili? Non voglio essere estremo su questo punto: probabilmente qualcuna delle due fazioni ha sbagliato ed ha sparato un missile sull’aereo sbagliato. Però queste prove “inconfutabili” che siano stati i filorussi non ci sono: entrambe le fazioni usano le stesse armi e le uniche prove sono state fornite dagli Ucraini, che non sono certo imparziali e neutrali sulla cosa!

Poi fa pensare un fatto: quante volte nella storia che due aerei della stessa c0mpagnia siano scomparsi e poi scoperti distrutti a distanza di pochi mesi? La Maledizione della Malaysian Airlines o c’è qualcosa che ci sfugge? Forse i civili e le vittime innocenti sono solo pedine per i burattinai del mondo che hanno capito che l’indignazione è più potente della bomba atomica?