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Private Equity e Gianluigi Torzi

Investimenti e finanza: una panoramica Il settore della finanza è ostico per molti, ma è un aspetto fondamentale che può aiutare numerose aziende ad ottimizzare i propri investimenti e rendere più vicine More »

Lettonia: un’economia in crescita

Se molti paesi dell’Europa, soprattutto nell’area del Mediterraneo sembrano in crisi, nel baltico sembra tirare tutt’altra aria, sicuramente meno gelida. La Lettonia infatti conferma nel secondo trimestre del 2015 la propria crescita More »

Sempre più assicurazioni vengono fatte sul web

Di assicurazioni è pieno il mondo. Ve ne sono di tutti i tipi proposte da diverse società, spesso appartenenti a importanti gruppi bancari. Alcune di esse, come sapete sono obbligatorie, altre sono More »

Private Equity e Gianluigi Torzi

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Investimenti e finanza: una panoramica

Il settore della finanza è ostico per molti, ma è un aspetto fondamentale che può aiutare numerose aziende ad ottimizzare i propri investimenti e rendere più vicine al mercato le proprie attività. Faremo un panoramica delle attività principali legate alla finanza con spunti utili per il successo degli investimenti partendo dalla formula più strategica messa che ha avuto maggior riscontro negli ultimi anni.

Finanziamenti in Private Equity: l’esempio di Gianluigi Torzi

Il private equity è un’attività finanziaria mediante la quale un investitore rileva quote di una società che rientri nel loro obiettivo di mercato acquisendo le azioni della società appartenenti a terzi o sottoscrivendo nuove azioni, favorendo così un aumento di capitale.

Un fondo di private equity può entrare in una determinata azienda in diverse fasi e definirne così diverse azioni e strategie. Se a ricevere questo tipo di fondo è una società che non ha ancora fatturato, si parla di seed capital o angel investing. In questi casi i fondi di private Equity sono perfetti perché aiutano le start-up in cerca di liquidità a poter investire finalmente tempo e risorse al progetto. Ottenere un finanziamento dalla banche infatti sarebbe più complicato; quindi l’intervento studiato ad hoc sarebbe perfetto per mettere a punto gli obiettivi che la futura azienda si pone. Se infine la società invece  già avviata ma desidera aumentare le proprie azioni, si parla di venture capital e si realizza in varie tipologie.

Vi sono poi delle forme particolari di Private Equity che corrono in soccorso di aziende che sono in crisi e che hanno bisogno di maggiore liquidità. Spesso in questi casi sono grandi aziende di consulenza a trattare gli accordi facendo confluire nell’azienda target gli investimenti privati di cui dispongono.

Grandi società come la Beaumont Services LTD di Londra, ad esempio, sono entrate di recente nel mercato italiano anche con questo scopo, gestendo infatti fondi di private equity tra le sue numerose attività. L’azienda esiste infatti da oltre 90 anni ed ha tra i suoi partner numerosi investitori, grandi società e manager di successo. Il CEO dell’azienda in Italia dal 2015 è Gianluigi Torzi, di origine molisana, che contribuisce a studiare le strategie migliori per rendere efficaci e fruttuose campagne di acquisizione di società in difficoltà e valutare investimenti utili per il futuro. La figura del CEO è fondamentale per mediare nel modo migliore possibile tra gli obiettivi delle aziende e degli investitori che si rivolgono alle grandi società di consulenza.

Le società finanziarie

Le aziende spesso si rivolgono alle società di consulenza per decidere come gestire al meglio le proprie risorse e catalizzare i progetti aziendali. La società finanziaria si occupa dei finanziamenti dell’azienda, i pagamenti e la pianificazione di azioni finanziarie che portino vantaggi ai professionisti che si affidano a loro. La professionalità ad alti livelli delle stesse e un’attenzione specifica ai bisogni del mercato, conferisce loro un ruolo importante sia per le piccole che per le grandi aziende.  Nella legislazione italiana seguono un Iter specifico per essere riconosciute e sono controllate dalla Consob che prevede a tutelare il mercato e ad informare l pubblico onde evitare conflitti di interessi ed operazioni dannose per i clienti che si affidano ad essi.

Le società finanziarie possono essere anche prese in considerazione per valutare l’assetto aziendale e porre in essere strategie ottimali per la crescita delle azienda. Vi sono infatti formule di investimento e finanziamento diversificate che si possono adattare ad ogni esigenza.

Lettonia: un’economia in crescita

Se molti paesi dell’Europa, soprattutto nell’area del Mediterraneo sembrano in crisi, nel baltico sembra tirare tutt’altra aria, sicuramente meno gelida.

La Lettonia infatti conferma nel secondo trimestre del 2015 la propria crescita registrando un aumento di ben 2,6% de proprio Prodotto Interno Lordo.

Il 2015 era partito già come un anno positivo per l’economia lettone facendo registrare un aumento del PIL dell’1,2% duplicato poi nel secondo trimestre.

Una crescita che ha sorpreso gli economisti in quanto negli ultimi due anni la crescita del paese si era fermata intorno al 2%.

Sono diversi i fattori che stanno contribuendo a tale floridità dellieconomia del paese baltico, ma sono il settore dei servizi e quello manifatturiero a trainare la crescita con un rispettivo aumento del 3 e del 2 % e una crescita degli importi relativi all’Iva del 4%.

Anche il settore immobiliare lettone da tempo fa registrare una certa vitalità. Difatti secondo alcuni dati dell’Eurostat la Lettonia è uno dei paesi che ha fatto registrare i maggiori aumenti dei prezzi degli immobili con il suo 11,7%.

Un mercato immobiliare quindi particolarmente florido, nel cui successo c’è anchhe lo zampino degli italiani. I paesi Baltici sono infatti fin dagli anni 90 l’area di azione della società Pro Kapital, azienda fondata da un imprenditore italiano che da oltre vent’anni porta avanti importanti e ambiziosi progetti immobiliari, attraverso la realizzazione di alberghi, quartieri residenziali, centri commerciali, ecc.. nella zona del Mar Baltico in città quali Talli, Vilnius e Riga.

La crescita della Lettonia si è tradotta in una stimolazione della domanda interna, in una crescita del settore manifatturiero e delle acciaierie nella zona di Liepāja, che si sono tradotti in un aumento dell’occupazione e un rialzo complessivo dei salari.

Tuttavia sulla crescita lettone si affaccia lo spettro delle crisi internazionali e dei rapporti sempre più tesi tra USA, Europa e Russia. Infatti le sanzioni avanzate a Mosca e la svalutazione del rublo possono avere delle influenze negative sull’economia lettone poiché possono andare a determinare una diminuzione delle esportazioni verso la vicina Russia.

Un altro fattore che potrebbe ostacolare o rallentare la crescita lettone è, secondo alcuni economisti, un aumento progressivo quanto costante della spesa pubblica, la quale sta eccedendo gli introiti derivanti dalla tassazione.

La cura naturale delle emorroidi esterne

Non avete mai sentito parlare di emorroidi? Sono quelle vene che si trovano nella zona del retto e che possono gonfiarsi e infiammarsi, in questa fase diventano particolarmente dolorose e tutti vorrebbero avere il rimedio migliore per curarle.

Iniziamo a considerare che le persone che soffrono di emorroidi esterne, non possono bere caffe, visto che al suo interno è presente una sostanza abrasiva che porta a grattare tutte le zone danneggiate del corpo. Le cure emorroidi a livello naturale sono: Acqua, Vaselina e alimentazione.

Moltissime persone non sanno che l’acqua calda aiuta i muscoli a rilassarsi e contribuisce a diminuire il dolore. Provate a riempire la vasca con un po’ di acqua tiepida e rimanete seduti per almeno 20 minuti, questo è il modo migliore per curare in maniera rapida questo disturbo.

Non da meno la Vaselina che permette di ridurre il dolore e le infiammazioni, cercate sempre di pulire la zona interessata con un panno pulito e applicate una costante quantità di vaselina nella zona gonfia. Vi consigliamo di non utilizzare un gel qualsiasi per uso intimo altrimenti il rischio è quello di irritare maggiormente la pelle.

Se possibile cercate di mangiare cibi ricchi di fibre e che promuovono un movimento intestinale meno doloroso e più facile da gestire. Le banane per esempio sono la scelta migliore di conseguenza anche il frappè a base di latte e questo frutto per ottenere un risultato efficiente.

Non dovete assolutamente pensare alle emorroidi come a un metodo difficile da gestire oppure qualcosa di imbarazzante, il problema colpisce la maggior parte delle persone e i rimedi esistono. Basta trovare quello che si adatta maggiormente alle vostre esigenze, quindi cercate sempre un modo naturale per affrontare l’infiammazione e scegliere le soluzioni migliori.

Scegliete la capacità di vivere le occasioni migliori per trovare tutte le soluzioni per affrontare le soluzioni di un certo livello che non deludono le aspettative di chi ama vivere questo disturbo di alto livello. Prima di andare avanti è necessario conoscere e valutare tutte le occasioni per trovare cura emorroidi salutare e dettagliata per vivere le scelte dinamiche mai considerate fino a ora.

Sempre più assicurazioni vengono fatte sul web

Di assicurazioni è pieno il mondo. Ve ne sono di tutti i tipi proposte da diverse società, spesso appartenenti a importanti gruppi bancari. Alcune di esse, come sapete sono obbligatorie, altre sono lasciate alla libertà del singolo individuo.
Tra le obbligatorie, ricordiamo la RC auto da stipularsi se si vuole circolare con il proprio veicolo a motore. Di fatto, attraverso questa assicurazione, il proprietario ed il conducente sono coperti per eventuali danni causati a terzi, nei termini dei massimali previsti.
Tra le facoltative, ricordiamo, invece, le polizze Vita, le assicurazioni viaggi o quelle sulla salute per il rimborso di talune spese mediche certificate.
Per quanto concerne le polizze Vita di cui sopra, un rapporto del 2014 dell’Associazione Nazionale Italiana delle Assicurazioni (ANIA), rivela un incremento di stipule del 30% rispetto all’anno precedente, confermando l’appeal che questo genere di assicurazione pare avere sugli italiani.
Cosa ha generato il successo di tali polizze? Sicuramente hanno contribuito più fattori:
il costante invecchiamento della popolazione
la consapevolezza della necessità di tutelarsi sotto più fronti, salute e pianificazione patrimoniale in testa
la possibilità di scegliere il proprio pacchetto di assicurazioni online
In generale, l’acquisto online ha ormai preso piede in Italia. Si compra di tutto, dal pezzo d’arredamento, all’abbigliamento fino ad arrivare all’assicurazione obbligatoria o facoltativa che sia. La maggior parte delle compagnie assicurative si è dotata di un sito dedicato su cui effettuare un preventivo rca. Con un  semplice click!
Ma quali vantaggi offre il canale online per l’acquisto delle assicurazioni?
Innanzitutto, individuata la propria esigenza, è possibile confrontarsi con il web effettuando una ricerca approfondita delle:
innumerevoli migliori offerte, quelle cioè che ci garantisco qualche risparmio
delle compagnie più affidabili, quelle cioè che con chiarezza espongono tutte le condizioni di stipula
senza subire interferenze da parte di chi, è interessato a proporci il proprio prodotto a tutti i costi.
Comparare le diverse offerte è possibile in due modi:
attraverso preventivi che, velocemente, è possibile fare compilando un semplice form con i propri dati e dichiarando le proprie necessità.
ricorrendo a qualche sito comparativo che ha già studiato approfonditamente la questione, offrendo un parere sui diversi istituti e relative offerte oppure da cui è possibile avere qualche indicazione sui punti di attenzione.
Il risparmio sembra uno dei vantaggi più interessanti che si possono ottenere acquistando l’assicurazione online. 100 o 200 euro all’anno possono rimanere a disposizione di chi decide di fare una scelta oculata sul web. Tale risparmio può essere ulteriormente incrementato, lavorando in gruppo, ovvero agendo insieme ad altri individui aventi lo stesso interesse. Come è possibile? Attraverso le associazioni dei consumatori che contrattano vantaggi per i propri associati. In fondo questo vantaggio è una naturale conseguenza del maggior potere di acquisto che si ha nell’aggregarsi!
Segnaliamo uno dei migliori siti online dove poter fare un preventivo in pochissimi e rapidi passaggi: Conte.it. In pochi minuti potrete avere un preventivo per il vostro automezzo.

Qual è il gioco di Renzi?

Matteo Renzi è arrivato sulle scene italiane come l’ennesimo fenomeno, un altro “salvatore della Patria” con una ascesa rapida che ricorda quella di altri personaggi della storia d’ Italia, da Mussonoli e Berlusconi.  Renzi è stato salutato da più parti politiche e culturali del Paese (e anche Europee e Statunitensi) come l’uomo giusto per l’Italia, accettato quasi acriticamente dopo una serie di successi politici legati più alla sua immagine che a reali successi in campi amministrativi che abbiano portato grossi benefici a lungo termine.

Matteo Renzi, più di Berlusconi, riesce a dire le cose giuste al momento giusto, tocca tutti i punti dolenti del Paese e fa promesse belissime evitando cadute di tono, si presenta come giovane, moderno, sorridente, proiettato verso il futuro, capace di sfidare il monolitismo italiano ma poi…

Insomma i primi 90 giorni di Governo sono passati e gli effetti non si sono visti, è svanita l’euforia come gli effetti di una sbronza con la birra, le promesse ancora non sono state mantenute, l’Europa che pur ha salutato con felicità l’arrivo di Renzi non gli ha dato ascolto e la linea dell’austerity nei confronti dell’Italia continua insieme allo sguardo severo ed il tetto del deficit. Così come l’economia non ha la ripresa sperata e l’effeto dei famosi 80 euro, per chi li ha avuti, è stato impalbabile anche perché la tassazione rimane elevate e le imprese sono con l’acqua alla gola.

La domanda è quind: quale gioco sta facendo Renzi? Si tratta di un giovane volenteroso ma che si scontra con la dura realtà italiana che gli va contro? Non è colpa sua se le cose non vanno a buon fine? O forse è solo l’ennesimo lupo che si è mascherato per qualche momento da “pecora”? O sta operando dentro una strategia internazionale che deve ridefinire il ruolo dell’Italia nel mondo, rimpicciolendolo sempre di più, distruggendo la sua industria e la sua economia, e portando i cittadini ad accettare pesanti contrazioni di stipendi e stato sociale?

La configurazione della Unione Europea sembra andare in questa direzione: tecnocrati e burocrati alleati del potere finanziario che disegnano un mondo di pochi ricchi e molti quasi-poveri, un ceto medio traballante che non conoscerà più pace. E Renzi, arrivato al potere senza nessuna consultazione democratica che lo avesse portato in Parlamento, ricorda più un dittatore che dice “o si fa come dico io o tutti a casa” che uno statista lungimirante.