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Dieta proteica o mediterranea: qual è la migliore?

La diatriba tra i sostenitori della dieta proteica e quelli della dieta mediterranea non avrà presto infine, in quanto sia gli uni sia gli altri sono convinti che la loro sia la migliore. Queste due diete sono completamente agli antipodi l’una dall’altra, ma non è possibile pensare che quella di tipo mediterraneo sia per forza migliore di quella proteica o viceversa. Per riuscire a comprendere dunque quale sia la migliore delle due dunque è necessario presentare oggettivamente i loro vantaggi e svantaggi e sopratutto quando è meglio seguire la dieta mediterranea e quando quella proteica.

Dieta mediterranea: vantaggi e quando seguirla?

La dieta mediterranea è un programma alimentare che presenta sicuramente diversi vantaggi. Questa infatti è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale nel 2010 proprio per i benefici che comporta. Nel 2014 invece, sul British Medical Journal è stata pubblicata una ricerca effettuata dagli studiosi di Harward che hanno seguito per diversi anni 5 mila infermiere che operavano in america registrando le loro abitudini alimentari e hanno scoperto che coloro che seguivano questa dieta vivevano meglio. Infatti, anche secondo l’OMS ossia l’Organizzazione mondiale della sanità è possibile vivere sino a quattro anni di più se si opta per questo regime alimentare al posto di quello solitamente utilizzato dagli americani. Ma come funziona la dieta mediterranea?

La dieta mediterranea prevede un’alimentazione innanzi tutto povera di grassi animali, questi infatti vengono sostituiti da altri grassi vegetali come l’olio di oliva o la frutta secca. Dal punto di vista proteico invece si prediligono alimenti come: legumi, uova e pesce mentre la carne è meno presente rispetto ad altri regimi alimentari. Questo modello dietetico prevede anche un apporto glucidico che si può ottenere principalmente da cereali (si privilegiano quelli integrali) ma anche dalla frutta e dalle verdure a medio impatto glicemico. Infine non possono mancare le verdure principalmente a foglia verde da consumare sia cotte sia crude. 

La dieta mediterranea presenta diversi benefici, secondo alcuni studi infatti questa permette di contrastare e prevenire i tumori. Infatti, secondo il presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione Marcello Ticca, grazie ai nutrienti che si assumono con questa dieta è possibile mantenere l’organismo più sano e scongiurare l’insorgere di alcuni tumori. Il modello dietetico proposto da questo regime permette anche di contrastare problemi come l’osteoporosi, di ridurre la possibilità di ammalarsi Parkinson o di Alzheimer. Questo è dovuto ad una ricchezza di antiossidanti che può contrastare anche problematiche come: malattie cardiovascolari, malattie epatiche, diabete e sindrome metabolica.

Come funziona la dieta proteica?

I sostenitori e proclamatori della dieta proteica sono vari, e questo regime è molto in voga tra coloro che vogliono migliorare lo stato della massa muscolare e che seguono programmi intensivi in palestra. Ma come funziona questa dieta? In realtà il principio è molto semplice da seguire durante questo programma alimentare si prediligono le proteine animali, quindi si consuma molta carne bianca e rossa, pesce e uova. Mentre è meno assidua la presenza di latticini. I cereali sono poco o per nulla presenti e anche la frutta non è consumata eccessivamente, libero invece il consumo della verdura. 

La dieta mediterranea fa ingrassare? E la dieta proteica? Qual è la migliore?

In molti cercano di denigrare la dieta mediterranea dicendo che questa non permette di perdere peso e che faccia ingrassare. In realtà non è così, infatti, in molto sbagliano a seguire correttamente questo regime alimentare perché pensano di poter abbondare con pasti ad alto carico glicemico e quindi ricchi di pane e pasta, o persino pizza. Ma non è così! Seguire correttamente la dieta mediterranea prevede innanzi tutto il privilegiare alimenti come le verdure e la frutta che hanno un forte potere saziante e che al contempo contengono poche calorie.

Proprio per la paura che la dieta mediterranea faccia ingrassare, sono diversi coloro che scelgono di ridurre o addirittura eliminare completamente i carboidrati. Un regime iperproteico permette di perdere peso più velocemente rispetto a quello mediterraneo. La dieta proteica infatti tende a far bruciare in modo ottimale la massa grassa e migliorare la massa magra e muscolare. La dieta proteica prevede infatti un alto consumo di proteine e la maggior parte derivanti da grassi e prodotti animali. Privilegiare il consumo di carne e di conseguenza un regime iperproteico però potrebbe sovraccaricare negativamente sia i reni sia il fegato.

Inoltre, quando si assumono eccessivamente grassi animali si può soffrire anche di altre malattie come l’ipercolesterolemia o peggio ancora si può soffrire di acidosi. Infatti, l’acidosi portano a mancare le fibre, i minerali e le vitamine e di conseguenza al loro ruolo protettivo. Ma allora perché si dimagrisce così tanto con la dieta proteica? Il motivo della perdita di peso consiste principalmente nell’inibizione della sintesi proteica, quindi si va a bruciare eccessivamente la massa magra e si eliminano i liquidi anche quelli necessari. 

Dunque in definitiva la dieta proteica può essere pericolosa e anche sconsigliata a coloro che vogliono farne uno stile di vita. Infatti, mangiare esclusivamente proteine per un lungo periodo porta a soffrire di varie malattie e può comportare anche altre problematiche di salute e nutrizionali. La dieta proteica però è consigliata in alcuni casi, quali sono i principali? I casi principali in cui si consiglia di seguire la dieta proteica è quando si soffre di gravi problemi di obesità oppure si deve riattivare il metabolismo dando una spinta iniziale al regime alimentare. La dieta proteica però si deve limitare a circa un mese massimo due, dopo questa si dovrebbe iniziare a fare una dieta mediterranea.

I migliori Notebook 2019 per i professionisti

Quali sono i migliori notebook 2019 per i professionisti? Se ti stai ponendo questa domanda, sicuramente passi molto tempo al computer e sei alla ricerca di uno strumento ad hoc che ti permetta di gestire al meglio ogni aspetto del tuo lavoro! Oggi sono davvero tanti i professionisti di vari settori che hanno la necessità di acquistare un nuovo notebook che sia professionale e al contempo in grado di far funzionare correttamente nuovi programmi e anche suite online, e tutto ciò di cui hanno bisogno per svolgere al meglio la loro professione. Per questo motivo oggi ci sono diversi marchi che propongono notebook dalle ottime prestazioni per riuscire a lavorare al meglio anche in viaggio o fuori dal proprio ufficio. Ma vediamo insieme quali sono i migliori notebook 2019 per i professionisti. 

1. Lenovo ThinkPad L380

Il Lenovo ThinkPad L380 è un notebook professionale ideale per coloro che hanno bisogno di un modello resistente, affidabile e sopratutto fatto per durare nel tempo. Il modello proposto da Lenovo ThinkPad L380 si presenta esteticamente piacevole e si nota subito che i materiali in cui è costruito sono solidi e robusti. Infatti il notebook è realizzato in metallo e solo la parte inferiore è in plastica dura e resistente. Il notebook ThinkPad ha uno schermo di medie dimensioni, ideali per chi viaggia, infatti il display è da 13,3 pollici con una risoluzione Full HD e presenta anche una finitura opaca che permette di eliminare il riflesso della luce del sole o di quella artificiale. Molto interessante la tastiera, questa è piacevole all’uso, quindi ideale per chi passa diverse ore a scrivere. Dal punto di vista delle prestazioni questo presenta: un processore Intel Core i3-8130U dual core; una frequenza da 2,20 Ghz, una CPU da 8 GB e una RAM DDR4, infine si trova un disco SSD con memoria da 256 GB.

2. Dell XPS 13 9370

Dell XPS 13 9370 è uno dei notebook professionali più apprezzati nel mondo. Questo modello si presenta con un design moderno e con una silhouette ultra sottile. La sua sottigliezza è utilissima per chi viaggia e anche per coloro che cercano un display ampio, questo modello infatti dispone di un Infinity Edge senza cornici. Il pannello invece è un IPS Full HD con una risoluzione da 1920 x 1080 pixel, oppure si può scegliere anche il modello più avanzato con una risoluzione 4K. L’intero PC ha una buona scheda grafica e anche dimensioni comode per il trasporto, grazie allo spessore di non più di un centimetro e un peso del computer pari a soli 1,21 kg. Il modello Dell XPS 13 9370 offre anche un ottimo processore con una CPU Intel Core i7-8550 U di ultima generazione e con una frequenza pari a 1,80 ghz, inoltre per le operazioni più complesse questo modello riesce a raggiungere anche i 4 Ghz, questo è possibile mediante il Turbo Boost d’Intel. Dal punto di vista mnemonico troviamo invece ben 8 GB di RAM e una SSD da 256 GB. 

3. Microsoft Surface Book 2

Il Microsoft Surface Book 2 è un notebook proposto da un marchio molto amato e seguito nel mondo, sopratutto dai professionisti che cercano un modello versatile. Il Surface Book 2 è un computer che presenta un display da 13,5 convertibile, questo vuol dire che è possibile staccare lo schermo e utilizzarlo come tablet, ideale per chi è spesso in viaggio o lavora fuori. La tastiera si presenta con tasti ad isola, molto comodi da essere utilizzati, inoltre questa offre anche una retroilluminazioni a tre livelli. Il touchpad invece è molto ampio e ricoperto da una leggera superficie realizzata in vetro resistente. Lo schermo essendo convertibile è anche touchscreen, questo funziona molto bene e può essere utilizzato per accedere velocemente ad ogni programma e funzione del computer. Per quanto riguarda il processore questo modello dispone di una CPU Intel i7 di ultima generazione, una SSD da 256 GB, e una memoria RAM  da 16 GB DDR3.

 

4-HP Spectre x360

Uno dei Notebook migliori su cui si può fare affidamento nel 2019, se si lavora come professionisti è HP Spectre X360. Il modello proposto da HP è uno dei migliori per tutti gli utenti che sono alla ricerca di un portatile leggero ma anche in grado di trasformarsi in un comodo tablet dallo schermo ampio e con un processore dalle prestazioni ottimali. Questo modello ha uno spessore da 14 mm e un peso pari a solo 1,2 kg. Grazie a queste caratteristiche il PC si può portare sempre con sé senza avvertire il peso in borsa o in una valigia. Per quanto riguarda il monitor troviamo un display da 13,3 pollici, la sua risoluzione è Full HD mentre il sistema di retroilluminazione è un WLED. Il modello inoltre offre un sistema multitouch che copre praticamente quasi l’intera scocca, tranne la piccola aree dedicata alla webcam con una risoluzione da 1080p. Il processore invece è un Intel Core i5-8250U ideale per gli ultrabook, la memoria invece è di 256 GB SSD e la Ram è pari a 8 GB.

5-Macbook Pro

Infine, tra i migliori notebook 2019 per i professionisti non può mancare assolutamente il Macbook Pro. Il Macbook Pro presenta dei processori Intel di ottava generazione con sistema 6core o quad core a seconda del modello scelto. Il display di questo modello dispone di un ampio display retina con true tone che non affatica la vista e rende l’immagine realistica e cristallina. La comoda Touch Bar invece permette di lavorare al meglio e avere accesso immediato alle principali applicazioni del computer.

Il Macbook Pro è leggero, bello esteticamente, pratico ed estremamente potente. I processori e la memoria del computer offrono alte prestazioni e anche una grafica di ultima generazione, oltre che un sistema di archiviazione ultraveloce. Il processore utilizzato per questo PC è l’Intel Core di ottava generazione che permette al PC di raggiungere una potenza di calcolo di altissima qualità. Sul modello da 15 pollici inoltre è possibile trovare il nuovo Intel Core 9 six core che permette di ottenere un sistema di generazione il 70% più veloce del modello di ottava generazione. Entrambi i modelli sono in grado invece di offrire il massimo a chi lavora, si possono affrontare infatti azioni complesse come: la scrittura di un codice, il rendering con modelli 3D, studiare effetti speciali, codificare video ed eseguire layering multitraccia, ecc…tutto il più velocemente possibile.

La dieta del Super metabolismo per ritornare in forma dopo le feste

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Le feste di Natale possono essere una vera e propria “tragedia” per la forma fisica. Durante i giorni di festa infatti, si mangiano più dolci, ci si dedica a cibi più calorici che in poco tempo possono farci sentire gonfi oppure ci fanno prendere qualche chilo di troppo. Una volta terminate le feste arriva il momento in cui è necessario mettersi a dieta per riuscire a tornare in forma ed eliminare il peso in eccesso.

Una dieta “veloce” che prevede un regime alimentare che ti permette di perdere chili e al contempo accelerare il metabolismo, in questo modo finita la dieta si potrà riuscire a mangiare in modo sano ma senza riprendere peso e concedersi magari anche qualche strappo alla regola senza doversi sentire in colpa.

Il regime alimentare che ti consiglio è quello illustrato nella dieta del Super Metabolismo ideata dalla nutrizionista americana Haylie Pomroy. La dieta è ben articolata e approfondita anche nel libro della nutrizionista americana, edito anche in Italia con il nome: La dieta del super metabolismo. All’interno del libro oltre ai consigli sul regime alimentare da seguire si possono trovare anche le ricette ideali per ogni fase della dieta. 

Se vuoi perdere solo un paio di chili, questa dieta può essere seguita anche solo per due settimane consecutive e poi per il mantenimento puoi scegliere di seguirla per una settimana al mese. Se invece vuoi perdere almeno 5 o 8 kg allora puoi seguire questo regime alimentare per un mese o due e poi fare il mantenimento, seguendo la dieta sempre per una sola settimana al mese. Ma vediamo adesso come funziona la dieta del super metabolismo.

Dieta del super metabolismo: come funziona?

La dieta del Super metabolismo è un regime alimentare abbastanza completo che permette di ruotare al meglio l’assunzione degli alimenti per riuscire così a stimolare sia le funzionalità delle ghiandole surrenali sia quelle del fegato. Grazie a questa rotazione si riesce a mantenere sempre alto il metabolismo e di conseguenza si riesce a perdere peso e non recuperarlo alla fine della dieta. Uno dei principali consigli per riuscire a perdere peso con questa alimentazione è fare sempre colazione, dopo di ché si consiglia di fare uno spuntino ogni tre o quattro ore durante il giorno. Infine, sono previsti i due pasti principali ossia il pranzo o la cena.

Oltre ai cinque pasti in totale al giorno è necessario durante la settimana seguire un ciclo che prevede tre fasi differenti suddivisi in due turni da 2 giorni e in uno dalla durata di 3 giorni.

La prima fase della dieta è quella glucidica ossia che prevede un maggior consumo di carboidrati rispetto alle proteine. In questa fase si devono scegliere cereali meglio se integrali accompagnati da una piccola porzione di proteine magre e una porzione di verdura, inoltre si deve consumare anche la frutta sia a colazione sia durante gli spunti. Come per tutta la dieta, anche nella prima fase sono vietati i latticini e la soia. Se si desidera bere del latte si consiglia quello di riso o di mandorle.

La seconda fase della dieta è proteica: nei due giorni successivi alla fase glucidica si raggiunge quella destinata al consumo delle proteine magre, sempre ad esclusione di latte, latticini e soia. In questa fase non si possono consumare cereali o carboidrati, quindi dalla colazione sino alla cena non si possono consumare cereali e nemmeno frutta. Invece è possibile mangiare verdure e proteine magre come petto di pollo, petto di tacchino, lonza di maiale, filetto o vitellino. Oppure si può mangiare ogni tipo di pesce o le uova ma senza il tuorlo.

Infine, la terza fase è quella lipidica: la terza fase è quella dedicata al consumo dei grassi buoni, in questa si possono consumare grassi come l’olio di oliva e la frutta secca. Questa fase dura tre giorni e oltre ai grassi buoni, consiglia di equilibrare il consumo di cereali, proteine e grassi buoni. In questa fase si possono consumare liberamente anche la frutta e naturalmente la verdura.

Dieta del super metabolismo: i consigli per l’esercizio fisico

Oltre a fornire dei suggerimenti per il regime dietetico da seguire, la nutrizionista americana afferma che per ogni fase si dovrebbe fare un tipo di esercizio fisico differente. Alternando sia l’alimentazione sia l’esercizio fisico si riesce a bruciare meglio i grassi e aumentare il proprio metabolismo basale. Per abbinare al meglio dieta ed esercizio fisico innanzi tutto consiglia di non fare mai attività prima di aver mangiato. Quindi se si vuole fare esercizio al mattino presto bisogna sempre fare colazione prima, se si va nel pomeriggio, allora si consiglia di fare prima lo spuntino.

Nella prima fase ossia quella glucidica, si consiglia di fare esercizio fisico aerobico come la corsa, la cyclette, la bicicletta o anche una camminata veloce, il nuoto oppure la danza. Nella seconda fase quella proteica invece il consiglio è quello di fare esercizio con i pesi e che si basano principalmente sul potenziamento muscolare. Infine, per gli ultimi tre giorni ossia quelli della fase lipidica, l’esercizio fisico dovrebbe basarsi su esercizi più dolci come ad esempio quelli previsti dallo yoga, dal pilates o dalla ginnastica dolce.

Abbinando in modo corretto dieta ed esercizio fisico si riesce dunque a migliorare il metabolismo e di conseguenza si riesce a perdere il peso in eccesso accumulato durante le feste. Naturalmente, anche se non si segue più la dieta, una volta persi i chili desiderati, si consiglia comunque di seguire un regime alimentare sano e libero da grassi insaturi, bevande gassate e alcol e di continuare con l’esercizio fisico per mantenere così il livello del metabolismo sempre alto e non riprendere i chili persi durante il periodo di dieta.

E-commerce 2018: i settori più proficui e il suo sviluppo in italia e nel mondo

Uno dei settori che ha registrato alti livelli di crescita negli ultimi periodi è quello degli e-commerce. I vari report riportano che questo non è un trend passeggero ma è una realtà che si sta consolidando sempre di più. Lo sviluppo di questo settore è avvenuto nel corso degli anni, all’inizio questi erano molto meno e la sfiducia nei loro confronti tendeva a non farli decollare.

Negli ultimi anni però il settore ha avuto una crescita esponenziale grazie anche all’impiego di nuove tecnologie e all’aumento dell’impiego di internet anche per gli acquisti da parte degli utenti

E-commerce 2018: i numeri e il suo sviluppo nel mondo

Durante il 2017 sono state quasi due miliardi le persone del mondo che hanno effettuato almeno un acquisto online. Quindi considerando la popolazione mondiale ben il 26,8% di questa ha fatto acquisti online, inoltre secondo le analisi del settore la crescita durante il 2018 si attesterà con un aumento dell’8% rispetto all’anno passato.

Se invece consideriamo i dati del 2016, in un anno il mercato degli e-commerce ha visto una crescita del 23%, questo ha visto guadagni per una cifra pari a 2.290 miliardi di dollari, il 10% sul totale delle vendite nel campo del retail nel mondo. I leader del mercato in questo settore sono gli Stati Uniti e la Cina, che al momento rappresentano quasi il 70% del mercato. L’aria che offre i maggiori e-commerce e acquirenti a livello mondiale è quella asiatica e del pacifico.

Tra i player principali e coloro che hanno una maggiore supremazia nel settore sono sicuramente i marketplace come Amazon e Alibaba. Nel 2017, questi hanno registrato delle transazioni dal valore pari a 1,1 miliardi di dollari. Questi due colossi negli ultimi periodi stanno migliorando e aumentando la loro clientela integrando al meglio il retail online e quello offline.

Infatti, Alibaba ha investito ben 8 miliardi nel settore del retail offline, mentre Amazon ha aperto il suo primo negozio senza cassieri a Seattle e ha acquistato la catena di supermercati bio Whole Foods con un investimento pari a 13,7 miliardi di dollari. 

Dunque, la strategia vincente per questi colossi, ma che può andare bene anche per modelli di business più piccoli è la giusta integrazione tra il retail online e quello offline.

E-commerce 2018: l’andamento di questo mercato in Europa

A livello europeo, il valore del mercato degli e-commerce è aumentato del 14% rispetto al 2016, il valore del mercato è pari a 602 miliardi di euro e le persone che fanno acquisti online sono ben 324 milioni, ossia il 68% della popolazione europea. La spesa media sostenuta attualmente da chi fa abitualmente compere online è pari a 830 euro a persona. 

La crescita degli e-commerce in Europa è stata davvero esponenziale e tra i paesi che hanno visto una crescita maggiore ci sono l’Olanda e l’Italia, mentre le nazioni in cui il fatturato è più alto sono la Germania, la Francia e il Regno Unito.

I settori che hanno avuto un maggiore sviluppo in europa sono: elettronica e media; moda; hobby; food & personal care; abbigliamento. Al momento anche se il settore degli e-commerce si è altamente sviluppato, il 77% delle aziende che operano offline ha solo un sito web ma non vende online, mentre il 18% vende i propri prodotti mediante l’e-commerce.

E-commerce 2018: lo sviluppo del settore in Italia

Come accennato, tra i paesi europei che hanno visto un maggior sviluppo degli e-commerce è l’Italia. Nel nostro paese c’è stato un incremento delle vendite online rispetto al 2016 del 11% e il fatturato totale del settore è stato pari a 35 miliardi di euro.

I campi in cui gli e-commerce hanno ottenuto maggior successo sono il tempo libero e il turismo. Dopo questi troviamo in ordine di importanza: salute e bellezza; moda; alimentari; elettronica di consumo; arredamento e casa. 

L’espansione del mobile e l’impatto sugli e-commerce nel mondo

L’espansione del mobile ha sicuramente avuto un ruolo molto importante nel campo del mercato mondiale. L’utilizzo diffuso degli smartphone a livello mondiale ed europeo, e nel mercato italiano ha reso più accessibile riuscire a fare acquisti online.

Durante il 2017, il 42% delle sessioni del mondo infatti è avvenuta mediante un dispositivo mobile, mentre il 21% delle connessioni sono arrivate da desktop. Gli acquisti mobile nel campo degli e-commerce ha raggiunto durante il 2017 una somma pari a 780 miliardi di dollari. In Italia, invece la percentuale degli acquisti effettuati da mobile sono stati il 28%, però le prospettive di crescita per il futuro sono abbastanza rosee.

Inoltre, secondo una ricerca ben il 42% delle persone, anche prima di fare un acquisto online fa una ricerca sul mobile. Quindi avere e-commerce accessibili dallo smartphone è sicuramente il modo migliore per riuscire a ottenere un maggior numero di clienti, visto che le ricerche degli utenti si svolgono sempre più mediante questi dispositivi.

Il mobile ha avuto un impatto positivo sull’e-commerce perché permette di ottenere risposte più rapide, inoltre molte aziende offrono vari chatbot semplici da utilizzare con lo smartphone e anche gli assistenti vocali degli smartphone sono diventati uno strumento di ricerca importante per gli e-commerce. Nel campo dei chatbot, questi sono molto utili per riuscire a fare delle domande, per segnalare un problema oppure per avere maggiori informazioni sia sul servizio sia sul prodotto.

Secondo i dati, anche l’uso degli assistenti vocali è aumentato nel tempo. Dal 2016 ad oggi sono il 23% le persone che hanno usato almeno una volta questo sistema e sono solo in america ben 60,5 milioni gli americani che hanno utilizzato un’assistente virtuale almeno una volta al mese. La ricerca vocale ha aumentato notevolmente la possibilità di effettuare degli acquisti online, quindi bisogna considerare di investire anche in modo tale da essere presenti anche nel campo delle ricerche vocali.

NEO cos’è e come funziona la nuova criptovaluta che fa concorrenza a Ether

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La valuta digitale cinese NEO emessa nel mercato lo scorso anno il 22 giugno del 2017, sta riscuotendo sempre maggiore interesse nel campo degli investimenti e delle criptovalute. Questa moneta digitale nata in sostituzione di Antshares, grazie alle sue nuove caratteristiche è stata chiamata da molti come: L’Ethereum cinese. Ether è una criptovaluta terza al mondo per capitalizzazione, NEO è ancora lontana da raggiungere il numero di transazioni e investimenti che avvengono con Ethereum ma molti sono convinti che sia sulla buona strada per ottenere degli ottimi risultati nel prossimo futuro.

La comparazione di Ether con NEO è arrivata però principalmente per le funzionalità che quest’ultima presenta. Infatti, questa presenta una piattaforma completamente open source che permette anche la gestione degli smart contract. Proprio grazie a questa funzionalità che offre la possibilità di creare e inviare contratti legali e vincolanti, e di gestire le transazioni da e per altre criptovalute, che NEO sta interessando sempre più il mondo della finanza.

Cos’è e come funziona NEO?

La valuta digitale NEO si è posizionata dopo poco tempo dalla sua emissione, all’undicesimo posto per la sua capitalizzazione, che è pari all’incirca a 1.459.000.000 dollari. 

La moneta digitale presenta delle caratteristiche simili alle due valute più conosciute e influenti al mondo ossia Bitcoin ed Ether. Infatti, questa si basa sia su un sistema di blockchain che serve a immettere la moneta e controllarne le transazioni, sia attraverso gli smart contract, che permette invece di gestire l’invio e la convalida di contratti di vario genere in modo vincolante.

Il sistema di sicurezza di NEO è davvero serrato questo infatti presenta un sistema vantaggioso conosciuto con il nome di SegWit. La Segregated Witness è un sistema che permette di mantenere segrete tutte le transazioni, in questo modo anche i traslatori non possono intercettare da e a chi sono state inviate le monete. Questo sistema riesce a rendere la blockchain sia altamente sicura sia molto più veloce.

La tecnologia degli smart contract invece si basa su una serie di processori informatici, con protocollo di sicurezza integrato che permettono sia di effettuare le transazioni verso altre monete sia di provvedere all’emissione di contratti digitali dal valore legale e vincolante. 

Acquistare NEO: come fare?

Per acquistare NEO, da Agosto 2017 è possibile ottenere le monete mediante altre valute digitali. Infatti, non esistono dei cryptoexchange che permettono l’acquisto della criptovaluta con soldi reali, ma si può ottenere solo avviando delle transazioni attraverso altre criptovalute. 

Quindi prima di pensare di acquistare NEO, bisogna comprare un’altra valuta digitale con soldi reali come ad esempio: Bitcoin, Ether o Litecoin. Se invece sei già in possesso di altre monete, allora potrai scegliere di acquistare NEO mediante uno dei crypto exchange presenti online.

Prima di avviare la transazione però è necessario avere un wallet specifico per NEO. Questo portafoglio digitale può essere aperto e scaricato online direttamente sul tuo PC. Il migliore da utilizzare al momento è neotracker, questo prevede le istruzioni per il download in inglese, ma comunque è davvero molto semplice e intuitivo da comprendere. Scaricato il Wallet sarà possibile provvedere ad acquistare neo su piattaforme con Changelly, oppure come Coinbase.

NEO: come utilizzare la moneta?

NEO è una moneta utilizzata che molti utilizzano come forma di investimento. Infatti, lo scopo principale è acquistare le sue monete e rivenderle nel momento in cui l’oscillazione del mercato è in rialzo, guadagnando così dal potenziale differenziale. Questo tipo di investimento può dare i suoi frutti sia nel breve sia sul lungo periodo, ma bisogna porre molta attenzione all’oscillazione del valore, e controllare il mercato una o più volte al giorno.

Come tutte le monete digitali anche questa infatti è caratterizzata da un’alta volatilità, dunque il suo valore potrebbe alzarsi o scendere improvvisamente. Prima di pensare a questa forma di investimento è necessario dunque avere esperienza nel settore.

Per chi vuole investire invece nel settore delle criptovalute ma senza fare un acquisto specifico, allora è possibile scegliere di adoperare l’oscillazione del valore di NEO attraverso i broker che permettono le operazioni di trading online.

Queste piattaforme dopo l’iscrizione non prevedono l’acquisto della valuta, ma si acquistano solo dei specifici contratti che poi possono essere utilizzati per fare una previsione sull’andamento della valuta al rialzo o al ribasso. Puntando sul rialzo del valore o il ribasso, si guadagna in entrambi i casi, l’importante è che la previsione si riveli esatta. Guadagnare con il trading online è comunque un’attività molto complessa, quindi prima di intraprendere questa linea di investimento è meglio studiare il settore. 

Infine, la piattaforma di NEO può essere utilizzata per gestire gli Smart Contract oppure si può scegliere di impiegarla per la gestione delle transazioni tra le differenti valute digitali, ottenendo il vantaggio di impiegare la sua piattaforma completamente sicura.

Quanto vale NEO?

Il valore di NEO all’inizio del 2017 era di soli 0,17 centesimi. Dopo pochissimo tempo però la moneta ha raggiunto un valore di circa 10 dollari. Oggi dopo un anno NEO ha un valore di circa 26 dollari, che oscilla in giornate positive sino ai 30 dollari, mentre nei momenti di ribasso ha raggiunto un minimo di 24 dollari. L’andamento di NEO comunque è tendenzialmente positivo nonostante alcune oscillazioni al ribasso.

Per controllare il valore della moneta digitale è possibile affidarsi ai grafici in tempo reale online, che permettono anche di costatare la crescita nel tempo, a seconda dei parametri imposti si può vedere il suo andamento nell’ultimo anno, negli ultimi sei mesi o nel mese o settimana in corso.